Research

For over 20 years, Eclectica has carried out research on lifestyles and high-risk behaviors at the local and international level.

Depending on our research objectives, we employ a variety of methods, including in-depth interviews, in-person and online focus groups, participant observation, online and offline surveys, photovoice, analysis of forums and other web content, regulatory analysis, advertising and communication studies, and secondary data analysis.

Action research is a frequently used approach, as it enables our researchers to work side by side with the people who are directly involved in planning and developing social policies and measures.

One of our prime areas of interest is behavior that can lead to addiction, such as alcohol and drug consumption or gambling. In this area, Eclectica has a prominent role both in Italy and internationally, thanks in no small measure to our participation in such consolidated European networks as the Kettil Bruun Society, the EMDASS (European Master in Drugs and Alcohol Studies) program, and CEAG, the University of Helsinki Centre for Research on Addiction, Control and Governance.

Focus areas:

  • Alcohol: drinking styles and cultures, marketing, policies, prevention, treatment, alcohol-related problems
  • Drugs: consumption, market, prevention, control policies, online forums, the dark net, penal system
  • Gambling: gambling careers, regulations, economy
  • Eating disorders: young people’s representations
  • Hikikomori: prevalence and representations
  • Road safety: driver behavior, preventive measures
  • Health policies: prevention and health promotion, behaviors and lifestyles, participatory planning
  • Social health promotion campaigns and initiatives: approval ratings and effectiveness.

Our research project

AGGIO I’ A JUCÀ MA NUN TENGO ‘E SORDE

A research on gambling seen by Neapolitans.

The research, carried out for the ASL Napoli 1 and the GESCO Consortium, has the main objective to provide useful elements to those involved in the prevention and treatment of pathological gambling for the development of local intervention strategies that better respond to need of the recipients through a qualitative study. 40 individual in-dephts interviews were carried out among gamblers and a focus group with local stakeholders.

2016-17


Punta su di te

Committente: Consorzio CIS

La ricerca, realizzata per il Consorzio CIS nell’ambito di un progetto finanziato dalla Fondazione CRC, ha l’obiettivo di valutare il gradimento e l’impatto delle attività di prevenzione e intervento realizzate nell’ambito del  progetto “Punta su di te” sulla prevenzione del gioco d’azzardo attraverso l’elaborazione di questionari somministrati a cittadini e operatori e la realizzazione di due focus group.

2017


Prevenire le morti per overdose da oppiacei

Una ricerca italiana sulla modello di distribuzione del Naloxone

La ricerca ripercorre e ricostruisce la storia e analizza il modello operativo italiano di prevenzione dell’overdose da oppiacei attraverso la distribuzione del Naloxone, integrando una doppia prospettiva, quella degli operatori dei servizi di riduzione del danno/bassa soglia e dei SerT e quella dei consumatori, indagate con questionari e focus group.  Forum Droghe – Open Society

http://www.forumdroghe.it/

2016


ALICE RAP – Addictions and Lifestyles in Contemporary Europe – Reframing Addiction Project

Progetto interdisciplinare pluriennale che intende approfondire la conoscenza e sensibilizzare i decisori sui cambiamenti in atto nel fenomeno delle dipendenze e sui diversi aspetti del problema. Nell’ambito del progetto Eclectica partecipa ai seguenti work package:

  • WP1. Addiction through the ages – indagine sull’emergere di diversi concetti di dipendenza applicati a sostanze e comportamenti diversi, dal punto di vista storico, sociale e politico.
  • WP2. Stakeholder analysis – ricerca qualitativa sulle posizioni e sul ruolo degli stakeholder nel dibattitto politico relativo alle dipendenze.
  • WP3. Images – indagine sulle immagini e le rappresentazioni dei comportamenti compulsivi (alcol, droghe, tabacco, disordini alimentari, gioco d’azzardo, sesso) e su come queste cambino nel tempo e a seconda del contesto culturale e politico.
  • WP11. The impact of suppliers – studio sui produttori o fornitori di sostanze additive, sulle motivazioni per aumentare o ridurre i comportamenti additivi e le strategie relative alla Responsabilità Sociale di Impresa.
  • WP12. Addictions’ web of influence  studio sul ruolo dell’industria nel dibattito pubblico, scientifico e politico sull’addiction.

FP7-HEALTH-2007 – EU

http://www.alicerap.eu/

2011-15


Sicuri sulla strada. Indagine su alcol e guida

L’indagine, attraverso la distribuzione di 20.000 etilotest monouso in alcuni Comuni italiani, valuta la conoscenza sulle norme relative ad alcol e guida e l’esperienza di utilizzo dell’etilotest. CONTRALCO Italia

2013-2015


Alcol e tradizione

Studio esplorativo sull’evoluzione degli stili del bere nelle zone di produzione e in quelle di consumo.

L’obiettivo dello studio è quello di individuare i fattori di protezione e di rischio che connotano le zone di produzione di vino e quelle di solo consumo. A questo scopo sono stati analizzati e messi a confronto dati epidemiologici e qualitativi (interviste individuali) relativi al Piemonte e in particolare alla provincia di Cuneo (Langhe e pianura non vitata). Ricerca realizzata in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, con finanziamento Fondazione CRC, Comune di Alba, Federalimentare.

http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&task=schedalibro&Itemid=72&isbn=9788843078547

2013-2015


La prevenzione e promozione della salute in provincia di Cuneo: quali priorità?

La ricerca ha l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte in tema di prevenzione e promozione della salute nella provincia di Cuneo. Eclectica ha curato la ricerca sul campo, rilevando con questionari ad hoc le iniziative avviate da comuni ed enti gestori del territorio che hanno un impatto sulla salute dei cittadini. A integrazione dei dati ha inoltre organizzato due focus group con rappresentanti delle ASL, degli Enti gestori, dei Comuni, della scuola e dell’ARPA per approfondire punti di forza e nodi critici in tema di prevenzione dal punto di vista dei diversi attori. Centro Studi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo

http://www.fondazionecrc.it/index.php/analisi-e-ricerche/quaderni/112-quaderno-26

2014-2015


CALIBRATE

Indagine europea sul consumo di alcol tra studenti universitari

Il Progetto CALIBRATE è uno studio che mira a confrontare il consumo di alcol tra gli studenti universitari di sei diversi paesi europei: Danimarca, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito. School of Life & Health Sciences, Aston University, Birmingham (UK)

2014-2015


Gambling policy in European welfare regimes

Lo studio coinvolge cinque paesi (Finlandia, Svezia, Norvegia, Francia e Italia) e intende esplorare i principali cambiamenti intervenuti nei sistemi di regolazione del gioco dagli anni ’80 al fine di analizzare come questi siano stati giustificati dai principali stakeholder e di valutare i pro e i contro dei meccanismi attraverso cui una parte dei ricavi provenienti dal gioco d’azzardo viene utilizzata dallo Stato o da organizzazioni no profit. Università di Helsinki, Faculty of Social Sciences

2014-2015


“Binge drinking”: significati e pratiche di consumo tra i giovani italiani

L’indagine qualitativa effettuata in tre città (Torino, Roma e Salerno) e sul web ha dato voce a un campione di 134 adolescenti (15-17 anni) e giovani (22-24 anni) che praticano il binge drinking per capire se rappresentino una categoria omogenea per quantità, modalità e motivazioni del bere. Obiettivo della ricerca è avviare una riflessione su significati e utilizzo del concetto di binge drinking (letteralmente abbuffata alcolica) in Italia, al fine anche di spiegare le ragioni della variabilità dei dati rilevati dalle diverse indagini sui giovani e l’alcol e della differenza riscontrata tra le dichiarazioni sugli episodi di ubriachezza (tra le più basse in Europa) e quelle relative al binge drinking (di poco inferiori alla media europea). Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcool, Roma

2013


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